a giusy

Castiglione delle Stiviere

Qualcuno
ha per caso
sceso le scale?
       Divieto.       Accesso.
tin. ton. lac.    zap.
Voci oppresse. O ridono?
Percuotono il bianco del muro.
Ma il muro è sporco. Non lo vedi?
Ti deridono. Lanterne e cisterne.
E paura di restare
divorati dalle fiamme.
       Storditi dal moditen.

I giardini pullulano    di giorno,
la notte zitti e mosca.
Sbarre,      accendini,         mozziconi.
Ti bruciano le dita.    E la vita?

Oggi vedo metamorfosi kafkiane
intrappolate e terrorizzate
nelle celle.
Mi ricordo di te.
Proprio
nel manicomio di fronte.